Basta appena un piccolo errore di posizione a compromettere il nostro benessere quotidiano, con la postura dobbiamo infatti fare i conti tutti i giorni.
Possiamo intervenire sulla propria, allenando determinati gruppi muscolari che aiutano a sostenere il peso del corpo senza affaticarne la colonna vertebrale, scongiurando i rischi articolari e migliorando il benessere generale (vedi anche l'allenamento per la resistenza nel capitolo dello sci ) .
I muscoli maggiormente interessati che aiutano a mantenere in equilibrio la colonna vertebrale evitando posizioni scorrette sono tra i muscoli posteriori, trapezi ed estensori dorsali e tra gli anteriori addominali retti e obliqui interni ed esterni ( vedi cenni di anatomia).
ESEMPIO DI ESERCIZIO PER TRAPEZI:
Scrollate con manubri
Esecuzione dellesercizio: Dalla stazione eretta, piante dei piedi parallele, gambe leggermente divaricate e flesse a livello delle ginocchia, impugnare due manubri, con i palmi delle mani rivolti verso i fianchi e le braccia distese lungo il corpo. Da questa posizione elevare le spalle cercando di raggiungere il collo e, lentamente, tornare alla posizione di partenza.
Respirazione: Espirare durante lelevazione delle spalle, inspirare durante la fase di ritorno.
Dettagli: E un esercizio che coinvolge in maniera piuttosto globale la muscolatura della spalla, con un intervento prevalente a carico del trapezio, soprattutto nella sua porzione superiore e mediana, e dellelevatore della scapola. Da evitare in caso di atteggiamenti cifotici.
Limpiego dei manubri permette di associare la circonduzione delle spalle allatto di sollevarle. Questa accortezza consente un maggior intervento dei fasci inferiori e mediani del trapezio, seppur in modalità sempre secondaria rispetto ai fasci superiori.
ESEMPIO DI ESERCIZI PER DORSALI
Esecuzione dellesercizio: Seduti di fronte allattrezzo, portare leggermente avanti il busto sfruttando larticolazione dellanca. Impugnata lapposita barra, effettuare una trazione verso il basso sino alla regione nucale.
Respirazione: Lespirazione è da effettuarsi durante la fase discendente della barra, linspirazione durante la fase ascendente.
Note: La lat machine offre un notevole numero di varianti nellesecuzione, agendo sullimpugnatura (larga o stretta, supinata o pronata), sulla traiettoria, sullangolo fra lattrezzo ed il tronco.Ci tengo a precisare che le trazioni dietro la nuca, pur stimolando efficacemente il gran dorsale, soprattutto porzione laterale ed inferiore, possono esporre a situazioni traumatiche per le articolazioni e i muscoli stabilizzatori della spalla, per questa ragione molti suggeriscono lesecuzione della sua variante con trazione avanti. In ogni caso unimpugnatura un po più larga diminuisce il ROM ma stimola la porzione ascellare del dorsale, implicata nella classica schiena a V. Limpugnatura stretta, con i palmi in supinazione (lat machine avanti), stimola maggiormente la sezione interna del gran dorsale. Non è trascurabile lintervento dei muscoli anteriori del braccio e del capo lungo del tricipite.
Varianti: La principale variante dellesercizio è costituita dalle trazioni avanti anziché dietro la nuca. In questo caso non cambia limpugnatura ma, nella fase concentrica, la sbarra sarà portata verso la parte superiore dello sterno. Lesercizio stimola fortemente il gran dorsale, soprattutto nel tratto superiore, e in maniera meno significativa trapezio, romboidi e deltoide posteriore. E possibile calibrare il lavoro sollecitando in modo più marcato la porzione interna del gran dorsale, inclinando leggermente indietro il busto durante lintera esecuzione del lavoro o, come già detto, prevedendo unimpugnatura inversa (palmi in supinazione) e più stretta. Anche la variazione dellangolo che si crea inclinando il tronco ha delle ripercussioni sullarea muscolare maggiormente sollecitata.
ESEMPIO DI ESERCIZIO PER ADDOMINALI
Esecuzione dell’esercizio: Dalla posizione supina, flettere le ginocchia sino a formare un angolo acuto fra polpacci e bicipiti femorali. Mani dietro la nuca, piedi per terra. Da questa posizione portare il busto in alto e avanti verso le ginocchia, staccando le spalle da terra ma con la regione lombare aderente al suolo. Tornare fluidamente alla posizione di partenza senza toccare per terra con le spalle.
Respirazione: Durante la contrazione addominale effettuare un’espirazione, inspirare nella fase di ritorno verso il suolo.
Note: Efficacissimo esercizio, da eseguire senza mai staccare il bacino da terra, ma solo le spalle. Le mani possono essere messe anche sul petto per ridurre l’intensità del lavoro. Il retto dell’addome è ovviamente il muscolo maggiormente sollecitato nel corso dell’esecuzione, svolgono un ruolo ausiliare i muscoli obliqui interni ed esterni. L’angolo fra il suolo e il corpo deve essere compreso entro i 30°, quindi senza raggiungere con i gomiti le ginocchia, o la posizione da seduto.
ESEMPIO DI ESERCIZIO PER OBLIQUI

Vedi altri esempi nella sezione fitball
